COME GESTIRE MEGLIO LO STRESS

LO STRESS.

 Come gestire meglio lo stress.

 Se  pensate per un momento alle vostre preoccupazioni, non accade nulla. Pensateci un  po' più a lungo e  le preoccupazioni incominceranno a far male. Se ci pensate tutto il giorno, vi sentirete paralizzati e incapaci di fare qualunque cosa.

 E' importante ricordarsi di lasciare andare le nostre preoccupazioni e i nostri stress e dare il giusto peso, la giusta importanza a ciò che viviamo. Un evento, una esperienza, non è tutta la nostra vita.

La nostra vita è tutto ciò che ci circonda . La famiglia, il legame sentimentale che ci lega ad una persona, l'amicizia, il lavoro. Ognuna di queste situazioni crea motivazione, sentimento e nessuno di queste  esperienze singolarmente di per sè è più importante, ma determinano sensazioni, emozioni, motivazioni importanti diverse, ciascuna per ciò che rappresenta. Ciò che crea  uno di questi ambiti non lo si può avere dall'altro. 

L'ansia è una paura psicologica. Quando noi viviamo un problema in modo ansioso, ci concentriamo sul problema in modo teso, preoccupato in modo persistente.

Mentre capito il problema ci si dovrebbe concentrare sulla soluzione

Cura il tuo carattere, perchè diventerà il tuo destino.

 Il professore e il test.

 Un giorno, un professore entrò nella sua classe e chiese ai suoi studenti di prepararsi per una prova a sorpresa. Tutti aspettavano con ansia alle loro scrivanie per iniziare l’esame.

Il professore distribuì gli esami con il testo rivolto verso il basso, come al solito. Una volta che tutti ebbero il foglio, chiese agli studenti di girarlo.

Con grande sorpresa, non c’erano domande ma solo un puntino nero al centro del foglio bianco. Il professore, vedendo l’espressione sui volti di tutti, disse loro: “Voglio che scriviate ciò che vedete.”

Gli studenti, confusi, cominciarono a scrivere.

Alla fine dell’ora, il professore prese tutti gli esami, e iniziò a leggere ciascun esame, ad alta voce.

Tutti, nessuna eccezione, definirono il punto nero, cercando di spiegare cosa per loro rappresentasse.

Dopo averli letti tutti, davanti l’aula in silenzio, il professore pronunciò queste parole: “Io non ho intenzione di valutarvi su questa prova, volevo solo farvi riflettere. Nessuno ha scritto qualcosa sulla parte bianca del foglio. Vi siete tutti focalizzati su cosa rappresenta il punto nero per voi, parlando di tutti i problemi e le delusioni che la vita vi ha dato. Eppure la macchia scura è molto piccola rispetto a tutto quello che c’è di bianco nella vita. Tenete gli occhi lontano dai punti neri e focalizzatevi su quelli chiari. Godete di ogni punto bianco che la vita vi ha donato e siatene grati.