COME SI AFFRONTA LA PSICOTERAPIA

Che cos’è la psicoterapia?

Si tratta di un percorso di trattamento dei disturbi psicologici che prevede degli incontri con uno psicoterapeuta per aiutare il paziente a vivere meglio.

Lo psicoterapeuta e il paziente lavorano per un fine comune "Aiutare il paziente  a Vivere meglio" e ciò è l'Alleanza Terapeutica.  La relazione che si crea tra queste due persone è autentica e spontanea e si pone come l’elemento centrale per comprendere ciò che avviene fra il paziente e gli altri che hanno importanza nella sua vita. L’intervento psicoterapeutico non ha una durata prestabilita: questa varia secondo le persone, il tipo di problema e i personali ritmi di maturazione e trasformazione, le resitenze, scarso impegno del paziente. Una psicoterapia di solito implica la partecipazione attiva da parte del paziente a delle sedute, una o più volte a settimana. Talvolta il terapeuta dà al paziente anche dei compiti da svolgere a casa. Questo lavoro su se stesso, non richiede solo un investimento di tempo e di denaro da parte del paziente. Affinché la psicoterapia funzioni la persona ha bisogno di essere motivata a star meglio. Ha bisogno di impegnarsi in prima persona nel processo di miglioramento della propria vita.   Impegnarsi in un lavoro psicologico significa investire le proprie energie sia durante le sedute sia nei giorni tra un incontro e l'altro. Significa esplorare e svelare le proprie emozioni e le proprie convinzioni.  Vuol dire non fermarsi alla comprensione, ma tradurre la comprensione in nuovi comportamenti.   E questo non è facile, specie se la persona è rimasta in una condizione di stallo per anni prima di rivolgersi allo specialista.   La persona deve essere consapevole della necessità di impegnarsi attivamente e in prima persona se vuole ottenere risultati positivi dalla psicoterapia.

Ma la terapia non richiede solo un investimento di tempo e di denaro da parte del paziente. Affinché la terapia funzioni la persona deve essere motivata a star meglio. Ha bisogno di impegnarsi in prima persona nel processo di miglioramento della propria vita.

Lo psicoterapeuta indica, aiuta, chiarisce, il modo per superare un problema, una sofferenza, il paziente deve mettere a frutto questa conoscenza. Se il medico prescrive una terapia con farmaci e indica il dosaggio, i tempi (una settimana o tre mesi). Il paziente dopo una settimana, o tre mesi torna dal medico e dice che non è guarito, il medico chiede se ha preso i farmaci come prescritto. Il paziente risponde "non sempre perchè o mi sono dimenticato, o perchè non avevo tempo", la colpa non è del medico, ma del paziente che non si è attenuto a ciò che il professionista ha prescritto.

Il professionista non deve fare ciò che spetta fare al paziente (impegno, volontà), specialmente in psicologia.