LE FASI DELLA SESSUALITA'

L’evoluzione della sessualità di ogni individuo attraversa tre stadi: 

• infantile; 

• adolescenziale; 

• adulto. 

 

La sessualità infantile 

Ha carattere di curiosità, scoperto e sperimentazione delle relazioni affettive e delle sensazioni che il corpo può trasmettere; è fondamentale alla strutturazione delle capacità relazionali future, al senso di identità, di stima e apprezzamento di sé. 

Si struttura in tre periodi, noti come fase orale, anale e genitale. 

• La fase orale (da 0 a 1 anno e mezzo) ha come zona erogena la bocca ed è connessa con il bisogno di succhiare e quindi anche con il nutrimento. In questo periodo, il bambino trae piacere dall’incorporare ciò che è buono e sputare ciò che non lo è, come il cibo che non piace.

• La fase anale (da 1 anno e mezzo a 3 anni) ha come zona erogena gli sfinteri (anale, ma anche urinario, la minzione) ed è collegata con le funzioni dell’eliminazione delle feci e dell’urina, che per il bambino sono di particolare interesse e piacere. Trattenere o espellere costituisce uno scambio d’amore, un dono che il bambino fa alla mamma, soddisfacendo così le sue aspettative. Si tratta anche di un modo per attirare l’attenzione su di sé.

• La fase genitale ha come zona erogena i genitali e si articola in due sottofasi: la fase fallica (dai 3 ai 5 anni) e, dopo un periodo di latenza (durante il quale gradualmente l’energia libidica si indirizza al primato delle zone genitali), la fase genitale in senso stretto (che inizia con la pubertà).