PSICOLOGIA DELLA GRAVIDANZA

 La gravidanza è un evento importante nella vita di una donna e di una coppia. Tuttavia, il modo di vivere questa esperienza unica ed irripetibile è influenzato da fattori fisiologici, psicologici, sociali ed economici. 

Diventare genitori  è un momento importante, che a volte può essere un momento di crisi e di grossi cambiamenti a livello individuale, relazionale e sociale. La procreazione carica i genitori di aspettative e responsabilità.  Questo cambiamento è vissuto con gioia, felicità, ma richiede anche un complesso lavoro di adattamento psicologico, di stanchezza.

 Qualsiasi donna alle prese con il suo primo bambino si pone una serie di interrogativi sulle sue capacità di fare la mamma, si domanda se sarà una brava madre.

Questo stato di ipersensibilità che persiste anche nelle prime settimane di vita del neonato, chiamato dal pediatra e psicoanalista Donald W. Winnicottpreoccupazione materna primaria” consente alla madre di occuparsi dei bisogni del proprio bambino, sia fisico che affettivo. Durante questo periodo si sviluppa quel processo, definito “Bonding” che significa legame, attaccamento
.

Gli studi (John Bowlby) hanno descritto 3 possibili stili di attaccamento, ognuno dei quali comunemente riscontrabile; essi semplicemente riflettono diverse modalità con le quali la donna si adatta all’assetto psicologico tipico della maternità.

  • Modello di attaccamento sicuro o autonomo
  • Modello di attaccamento evitante
  • Modello di attaccamento invischiato

Il contatto fisico costituisce per ogni neonato un bisogno indispensabile alla sua sopravvivenza al pari del bisogno di essere nutrito.

É infatti dal contatto fisico reciproco che si sviluppa il legame di attaccamento, entrambi vivono una serie di emozioni.
Divenire madre presuppone un adeguamento della propria identità nel passaggio dal ruolo di figlia a quello di genitore.
La maternità porta la donna, a questo punto, a rivestire contemporaneamente i ruoli: quello di figlia di sua madre e quello di madre di suo figlio e quello di moglie.