PSICOTERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE T.C.C.

LA PSICOTERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE

 

La psicoterapia cognitivo-comportamentale (TCC) è una delle più diffuse psicoterapie per diversi disturbi psicopatologici, in particolare dei disturbi dell'ansia e dell'umore. 

  • Il termine "cognitivo" si riferisce a tutto ciò che accade internamente alla mente, ovvero tutti i processi mentali come pensiero, ragionamento, attenzione, memoria, con implicazioni sullo stato di coscienza o consapevolezza, etc.
  • Il termine "comportamentale" si riferisce invece ai comportamenti manifesti (azioni e condotte) da parte del soggetto.

 

Rappresenta lo sviluppo e l'integrazione delle terapie comportamentali e di quelle cognitiviste, ponendosi cioè in una posizione di sintesi degli approcci neocomportamentisti.

Quanto dura la TCC?

Alcuni pazienti rimangono in terapia per un periodo molto breve, appena sei-otto sedute. In altri casi la terapia può durare alcuni mesi o, in casi sporadici, più di un anno. Questo dipende dalla gravità del problema e dalla motivazione del cliente. In questo senso la durata del trattamento è strettamente connessa agli obiettivi che si fissano all’inizio della terapia e durante le fasi successive.

Questo approccio psicoterapico si è dimostrato efficace nel trattamento e nel mantenimento dei risultati nel tempo, di patologie quali: la depressione, gli attacchi di panico ed in generale i disturbi d'ansia, i disturbi alimentari, il disturbo ossessivo-compulsivo alcuni disturbi dell'infanzia e della prima fanciullezza; altre tecniche cognitivo-comportamentali si sono invece rivelate positive nel migliorare la qualità di vita di pazienti (Schizofrenia, Disturbo Bipolare, alcuni Disturbi della Personalità o da Discontrollo degli Impulsi). La psicoterapia cognitivo-comportamentale agisce mettendo in evidenza il legame tra Situazioni, Pensieri,  Emozioni e Comportamenti. Aiuta le persone a comprendere i pensieri che rendono difficile il raggiungere i propri obiettivi.