PSICOTERAPIA PER DISTURBO ALIMENTARE

Il cibo, il corpo e il peso sono le ossessioni quotidiane di tutte le persone che soffrono di anoressia e bulimia.  Ciò che di questa malattia appare, è chiaramente il rapporto profondamente alterato con il cibo, il corpo e il peso. Pensare l'anoressia e la bulimia come malattie dell'appetito, conduce inevitabilmente a cercare di curarle secondo questa prospettiva, in quanto malattie alimentari da curarsi con una terapia che riporti alla norma il rapporto con il cibo e con il corpo.

L'anoressia e la bulimia possono essere considerate a prima vista come malattie da dipendenza. Ma questa dipendenza nasconde un tentativo di evitare la dipendenza da qualcosa di più angoscioso. Dunque, anoressia e bulimia sono le due facce di una stessa medaglia. 
La decisione iniziale, uguale per tutte queste persone è quella di ridurre la propria alimentazione; selezionare gli alimenti in base ad una propria dieta ideale.

 

Possiamo dire che l'anoressia, come ricerca della magrezza perfetta, è l'obiettivo universale di chi intraprende questa strada pericolosa.

Queste forme di dipendenza dal cibo, nascondono un'altra verità, che non riguarda il cibo, ma dei rapporti affettivi fondamentali della persona che ne soffre, la cura più adeguata deve coinvolgere necessariamente quegli aspetti della personalità che sono la vera base del sintomo anoressico-bulimico, al di là del comportamento alimentare. 

 

 L'anoressia e la bulimia sono una manifestazione di problemi affettivi rilevanti. Anoressia e bulimia sono l'effetto di disturbi della sfera affettiva.  Da piccoli si apprende  che a volte il cibo può essere un mezzo che suscita affetto ("dai mangia ancora un pò, fammi contenta")

 Attraverso il controllo del cibo e del peso incosciamente si tenta di controllare le emozioni   

Studi effettuati negli orfanotrofi, befotrofi, consistevano nel nutrire , pulire il neonato e immediatamente rimetterli nella culla. I risultati furono che i bambini alcuni si lasciavano morire NEI PRIMI SEI MESI (non venivano stimolati i sitemi ricettivi vitali, tatto, calore, udito ecc.) tale fenomeno prese il nome di DEPRESSIONE ANACLITICA. Chi sopravviveva, aveva dei seri sintomi psicotici.

Prendersi veramente cura di un bambino significa perciò essere in grado di dare insieme al nutrimento anche l'amore.

Sotto questa luce, possiamo pensare l'anoressia e la bulimia come un sintomo segnale.
 L'anoressia è una forma di protesta per il modo con cui è stato trascurato, violato, dimenticato, il desiderio d'amore.