Sostegno psicologico per problemi di infertilità

Sono sempre di più le coppie che ricorrono a terapie di procedure di procreazione medica assistita (PMA) per avere figli.

Accettare di avere un problema e affrontare il problema del concepimento è una situazione molto stressante per qualsiasi coppia, che nella maggior parte dei casi si lascia andare a sentimenti negativi come angoscia, ira, perdita o frustrazione. Alcune persone sono capaci di rassegnarsi ma in altri casi sorgono problemi psicologici gravi, che rendono ancor più difficoltosa anche la riuscita delle terapie di riproduzione assistita. 

Questi disagi possono sorgere a livello individuale come per esempio una depressione profonda, ansia, bassa autostima o stress, o a livello di coppia, poiché possono generarsi problemi sessuali o di comunicazione, arrivando in alcuni casi alla rottura della relazione.

 

Secondo il portale dedicato alla fertilità Fertilita.org la presenza di uno psicologo e di un sessuologo dovrebbero essere parti integranti dell’attività della Medicina della Riproduzione. 

Inoltre è necessario sapere che la stessa terapia di procreazione assistita comporta una grande carica emozionale ed è dimostrato che questa tensione può influire negativamente sul risultato finale della terapia. È scientificamente provato che i fattori psicologici incidono negativamente sulla condotte di salute delle persone.

Alcuni specialisti in fecondazione assistita ritengono che lo stato emotivo e psicologico della coppia che si sottopone a terapie contro l’infertilità è importante per un risultato positivo, si ritiene che lo stress emotivo che si soffre durante tutto il processo si ripercuote in maniera diretta sul successo della terapia.