Storia dell'Ordine degli psicologi. Ruolo del Senatore Adriano Ossicini

Storia dell'Ordine degli Psicologi.

Le prime iniziative finalizzate a regolamentare la professione di psicologo risalgono al 1970 in dibattiti sviluppatisi soprattutto nell'ambito accademico delle Università di Padova e Roma. La categoria è divisa tra posizioni favorevoli, tiepide e contrarie. L'esigenza più sentita di un ordinamento è manifestata dagli psicologi del Servizio sanitario nazionale, con i quali la professione è generalmente concorde, anche se al suo interno voci autorevoli - in particolare nell'area psicoanalitica- sono contrarie.

Tra il 1970 e il 1989 (anno di approvazione della legge di ordinamento) il dibattito si sviluppa all'interno della categoria, senza particolari cambiamenti delle posizioni. Nel 1978, a Bologna  in un convegno della SIPs - Società italiana di psicologia, sigla storica della psicologia italiana, un progetto di legge di iniziativa del senatore Adriano Ossicini per l'istituzione dell'Ordine fu messo ai voti in una folta assemblea di psicologi e bocciato a grande maggioranza. Tra gli astenuti ci fu il noto psicoanalista Cesare Musatti.

Malgrado il pronunciamento contrario della SIPs il progetto di legge viene presentato al Parlamento nel quale, curiosamente, deve essere reiterato più volte in quanto non riesce ad arrivare alla discussione a causa di ricorrenti scioglimenti delle due Camere.

Ossicini porta avanti un lavoro certosino di mediazione tra l'Ordine dei medici - decisamente contrario - le società psicoanalitiche - contrarie per ragioni culturali, ma su posizioni moderate - la parte della categoria contraria per ragioni ideologiche e quanti premono a favore dell'ordinamento che sono la maggioranza degli psicologi.

L'ostilità dell'Ordine dei medici comprende la contesa sull'esercizio della psicoterapia: è infatti di quel periodo una sequenza di denunce per esercizio abusivo della professione medica contro psicologi che praticano la psicoterapia. Le successive sentenze daranno ragione agli psicologi.